L'impronta digitale.
Cultura umanistica e tecnologia.

Continuano gli appuntamenti serali con le nostre open lectures a carattere culturale in collaborazione con H-FARM.

“L’informatica è davvero il latino del XXI secolo, come afferma oggi chi propone la cultura tecnologica quale nuovo cardine di istruzione, ricerca e politica culturale?”

Questa la domanda a cui cerca di dare risposta Tomasin nel suo libro "L‘impronta digitale. Cultura umanistica e tecnologia."
Filologo e professore di Filologia Romanza e Storia della Lingua Italiana, Lorenzo Tomasin sarà nostro ospite il 22 febbraio 2018 per presentare il suo ultimo lavoro nel quale si interroga sul ruolo delle scienze umanistiche all’interno di uno scenario contemporaneo prettamente tecnologico.

La tecnologia sta influenzando profondamente la cultura umanistica: dalla formazione di base alla ricerca avanzata, non offre solo preziosi strumenti al servizio delle scienze, ma in molti casi tende a riscriverne obiettivi e linguaggi, ponendone in discussione il ruolo all’interno della società. La tecnologia non si pone solo come mezzo e strumento a disposizione di tutte le discipline, ma diventa il centro del discorso culturale.
Per rimediare a ciò le scienze umanistiche devono continuare ad essere il contenuto attorno al quale si concentra lo studio e non devono diventare un pretesto finalizzato all’esaltazione della tecnologia. Tomasin mette in guardia dall’eccessiva tecnologizzazione del sapere: l’utilizzo eccessivo del mezzo tecnologico sta infatti modificando il nostro approccio agli ambiti del sapere che possono farne anche a meno.

Se vuoi iscriverti alla serata: h-farm.link/lecture_Tomasin
Per maggiori informazioni: info@hforhuman.org

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